Chi siamo
Un'associazione nata per lavorare in Europa
Eudaimonia è un'associazione italiana senza scopo di lucro, nata il 18 agosto 2026 a Montesilvano: apartitica, aconfessionale, indipendente.
Come è nata
Il 18 agosto 2026, a Montesilvano, tre persone hanno fondato l'Associazione Eudaimonia. Le univa un'osservazione semplice: nelle province medie e nelle aree interne italiane l'accesso alle opportunità europee dipende ancora troppo dal caso: da un insegnante informato, da un amico già partito, da un annuncio intercettato per fortuna.
L'Associazione nasce per rendere quell'accesso sistematico. Non con un ufficio informazioni in più, ma progettando e realizzando direttamente le esperienze: scambi, formazioni, volontariato, laboratori. E facendolo dall'Abruzzo, non da una capitale.
Siamo un'organizzazione all'inizio del proprio percorso, e su questo sito non troverete numeri di partecipanti né progetti conclusi, perché non ne abbiamo ancora. Troverete invece, con precisione, che cosa vogliamo fare, come intendiamo farlo e in che ordine.
Le persone
Il Consiglio Direttivo in carica fino al 2028. Tre persone, e quello che ognuna porta.

Daniele Mariani
Presidente e legale rappresentante
Doppia laurea in Intelligenza Artificiale, Data Science e Filosofia dell'IA fra Sapienza e LUMSA; oggi magistrale in Human-Centered Artificial Intelligence & Law fra le Università di Milano, Milano-Bicocca e Pavia. Ha lavorato su explainable AI e conformità ad AI Act e GDPR in Deloitte e in una startup di IA a Madrid. Si occupa di IA responsabile: come i sistemi decidono, dove sbagliano e chi ne risponde.

Marco Rana
Vicepresidente e Segretario
Laurea in Filosofia con minor in Economia all'Università della Svizzera italiana, con una tesi sull'etica dei social media; oggi magistrale in Human-Centered Artificial Intelligence, indirizzo IA e diritto, fra Milano e Pavia. Lavora come consulente sull'adozione dell'IA in ambito legale ed è stato mentore volontario di adolescenti a Lugano. Si occupa di come le tecnologie cambiano le regole e le abitudini sociali.
- LP
Lorenza Piarulli
Tesoriere
Laurea in Giurisprudenza e master in Economia della cooperazione. Esperta nella formazione professionale, con funzione di direzione, erogazione dei servizi, coordinamento e rendicontazione nell'ambito dell'iniziativa comunitaria EQUAL, Azioni 1, 2 e 3, sull'inserimento lavorativo delle persone svantaggiate, e coordinamento delle attività transnazionali con Francia, Portogallo, Grecia e Lituania. Porta all'Associazione la parte dei progetti europei che spaventa tutti gli altri: progettazione, gestione e rendicontazione.
Nessuno percepisce compensi: tutte le cariche sono gratuite.
Che cosa siamo, in concreto
Quattro scelte di fondo, prese una volta per tutte.
Senza scopo di lucro
Nessun utile viene distribuito, in nessuna forma. Tutto quello che entra torna nelle attività.
Apartitica e aconfessionale
Non siamo espressione di un partito né di una confessione religiosa, e non ne perseguiamo gli interessi.
Indipendente
Nessuno decide per noi da fuori: l'indirizzo dell'Associazione lo danno i soci.
A titolo gratuito
Chi ha una carica non prende un euro. Si rimborsano soltanto le spese documentate.
εὐδαιμονία
Perché Eudaimonia
Il greco εὐδαιμονία viene tradotto per comodità con «felicità», ma alla lettera dice altro: εὖ, bene, e δαίμων, il demone che ciascuno si porta dentro. La buona riuscita del proprio demone. Per Aristotele non è uno stato d'animo ma un'attività, e un'attività richiede condizioni: tempo, strumenti, incontri, qualcuno che ti apra una porta. Ventidue secoli più tardi Nietzsche riprende un verso di Pindaro e ne fa un imperativo: diventa ciò che sei. Non è un invito a restare fermi, è il compito di una vita intera, e nessuno lo porta a termine da solo. Un'associazione che si occupa di giovani può fare poco sulla felicità e moltissimo sulle condizioni che rendono possibile quel compito. Abbiamo scelto il nome più difficile da tradurre e più facile da verificare.
